12 dicembre 2018
Aggiornato 19:30

Milano si prende tutto, il servizio di controllo radar via da Caselle? «Non possono scipparcelo»

Troppi problemi presso la sala operativa di Milano, Enav smantella l’eccellente postazione di Caselle per portare tutto in Lombardia?
Milano si prende tutto, il servizio di controllo radar via da Caselle? «Non possono scipparcelo»
Milano si prende tutto, il servizio di controllo radar via da Caselle? «Non possono scipparcelo» ()

TORINO - Mai un errore, mai un guasto. Il servizio di controllo radar dell’aeroporto Sandro Pertini di Caselle è un’eccellenza nazionale riconosciuta da tutti, un servizio che da anni garantisce la sicurezza durante i voli in partenza e in arrivo nello scalo Torinese. Un sistema impeccabile che nonostante l’infallibilità, rischia di salutare il Piemonte per traslocare… a Milano.

ENAV SPOSTA IL CENTRO DI CONTROLLO - Sì, avete letto bene: a causa di continui guasti e avarie negli scali milanesi (già 5 nel 2018), Enav ha deciso di spostare il centro di controllo a Milano, chiudendo di fatto il centro di Torino. L’ennesimo scippo, direbbe qualcuno. Insorge il Movimento 5 Stelle, con i consiglieri regionali che promettono battaglia: «Enav, Milano non può scippare a Torino il servizio di controllo radar. Il sistema di controlli all’aeroporto «Sandro Pertini» di Caselle è un’eccellenza nazionale che non può essere smantellata. Un presidio fondamentale di sicurezza per le rotte commerciali ed anche per le operazioni militari e di soccorso». L’altro capitolo riguarda ovviamente i lavoratori: niente centro di controllo in Piemonte, lavoro lontano da casa per chi accetterebbe di spostarsi. 

SCIPPO DI MILANO - Eppure il piano industriale di Enav prevede proprio lo spostamento a Milano dei servizi di controllo, con un’evidente penalizzazione per lo scalo di Caselle. La speranza è che i nuovi vertici possano fermare una macchina ormai in moto, visto che il piano è stato redatto dai vecchi vertici dell’azienda. «Augurandoci che il nuovo presidente riveda questa scelta scellerata, il Movimento 5 Stelle interverrà in ogni sede al fine di scongiurarla. In Parlamento così come in Consiglio regionale» è la promessa del M5S. Anche Elena Maccanti, capogruppo della Lega in Commissione Trasporti alla Camera, ha invitato Enav a rivedere questa decisione che appare un tantino affrettata e, ancora una volta, penalizzante per Torino e il Piemonte.