12 dicembre 2018
Aggiornato 19:30

Investe e uccide pensionato, preso il pirata della strada: è accusato di omicidio stradale

Tra le accuse anche l’omissione di soccorso. Il pirata della strada è un artigiano di 36 anni, al magistrato ha detto: «Pensavo di aver travolto un animale»
Investe e uccide pensionato, preso il pirata della strada: è accusato di omicidio stradale
Investe e uccide pensionato, preso il pirata della strada: è accusato di omicidio stradale (Carabinieri)

GASSINO TORINESE - E’ stato rintracciato il pirata della strada che due giorni a ha investito e ucciso Vittorio Barosso, pensionato di 89 anni ritrovato privo di vita in un fosso a Gassino, frazione Bussolino: l’uomo che l’ha ucciso è un artigiano di 36 anni residente a Sciolze, titolare di una ditta edile.

IL FERMO DELL’UOMO - L’uomo, assistito dal suo avvocato, ha risposto alle domande del magistrato e ha provato a giustificarsi: «Pensavo di aver travolto un animale, mi sono reso conto di quanto avvenuto soltanto dopo aver visto i danni sul furgone». Le accuse sono pesantissime: omicidio stradale e omissione di soccorso. Il pirata della strada è stato fermato ieri a Torino. Si tratta di un uomo incensurato. Il furgone cassonato Nissan «cabstar», colore bianco, è stato sequestrato. Ha il paraurti lato sinistro graffiato, con i segni dell’impatto sulla portiera sinistra e la freccia mancate e non funzionante.