21 settembre 2020
Aggiornato 01:30
Imposte locali

TASI e IMU a Torino, ecco cosa cambierà nel 2020. Le aliquote

Per i torinesi ci saranno delle novità? Per avere un'idea è possibile dare uno sguardo alla nota rilasciata alcuni giorni fa dalla stessa Amministrazione comunale

TORINO - Le delibere sono state appena approvate dal Consiglio comunale di Torino. Per i torinesi ci saranno dunque novità riguardanti le tassazioni sulla casa TASI e IMU? In realtà, la maggior parte degli aspetti rimarranno invariati. Per avere un'idea è possibile dare uno sguardo alla nota rilasciata alcuni giorni fa dalla stessa Amministrazione comunale.

TASI 2020 a Torino

Per quanto riguarda TASI, il Tributo per i Servizi Indivisibili, i cambiamenti saranno pressochè nulli. Infatti, le aliquote rimarranno invariate rispetto all'anno 2019. Nessun costo – come sempre – per l'abitazione principale. Invariata anche la non applicazione della TASI agli immobili soggetti a IMU.

L'aliquota per la TASI 2020

Anche per l'anno 2020 il contributo TASI verrà applicato solo «ai fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati». Confermata per questi ultimi l'aliquota del 2019, fissata al 2,5 per mille. Il gettito del tributo, stimato in 1.750.000 euro è diretto alla copertura dei servizi indivisibili forniti dal Comune. La deliberazione – si legge sul sito del Comune di Torino – è stata approvata con 22 voti favorevoli del M5S. I voti contrari sono stati 7, dai gruppi Pd, Lista civica per Torino, Misto di minoranza – Rinascita per Torino.​​​​​​​

La delibera 2020 sull'IMU

Anche per quel che riguarda l'IMU, ossia l'Imposta Municipale propria, sono confermate per il 2020 le aliquote del 2019. Aliquota al 10,6 per mille per tutte le unità abitative – non destinate ad abitazione principale. L'imposta, infatti, non è applicabile all'abitazione principale e alle relative pertinenze, ma sono esclusi gli immobili a uso abitativo rientranti nelle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9 (abitazioni di tipo signorile, ville e castelli).
La deliberazione è stata approvata con 22 voti favorevoli del gruppo M5S, mentre ci sono stati 5 voti contrari dai gruppi Pd, Lista civica per Torino, Misto di Minoranza – Rinascita per Torino.