17 gennaio 2020
Aggiornato 13:30
Consiglio comunale di Torino

Torino, Curatella lascia il M5s. La Appendino rischia di perdere la maggioranza

Movimento 5 Stelle, crisi senza fine. Lascia anche Aldo Curatella, membro del Consiglio Comunale di Torino. Ora Chiara Appendino rischia di perdere la maggioranza
Il Sindaco di Torino, Chiara Appendino
Il Sindaco di Torino, Chiara Appendino ANSA

TORINO - Il Movimento 5 Stelle rischia di perdere la maggioranza a Torino. Aldo Curatella, membro del Consiglio Comunale, ha annunciato il suo passaggio al gruppo Misto iniziando a far vacillare la maggioranza che sostiene Chiara Appendino, reduce da un 2019 difficile, costellato di polemiche.

Aldo Curatella si iscrive alla lista (che inizia ad essere lunga) degli scontenti che non si riconoscono più nel Movimento. «Una forza politica che nel motto ‘uno vale uno’ non voleva indicare che uno vale l’altro ma che ciascuno contava, in modo orizzontale, per portare poi avanti azioni politiche discusse e valutate nel merito e non basate su personalismi, interessi personali o, peggio ancora, privati», ha sottolineato l'ex consigliere pentastellato entrando nel merito delle motivazioni che lo hanno spinto a fare un passo indietro.

Il Movimento 5 Stelle di Torino ha provato ad abbassare i toni minimizzando la perdita nel Consiglio Comunale. La sensazione è che la realtà dei fatti sia decisamente diversa da quella presentata dai pentastellati. Il MoVimento è alle prese con una crisi che sembra senza fine e che forse ha assunto dimensioni inaspettate. Dopo la fuga di tre senatori, le dimissioni del ministro Fioramonti e l'espulsione di Paragone, il momento nero del MoVimento inizia ad avere ripercussioni a livello locale, dove Chiara Appendino rischia di perdere la maggioranza.

La Lega intanto non fa sconti e prova ad approfittare della situazione per rovesciare la sindaca pentastellata. » Forse Appendino aveva ragione: il 2020 sarà un anno di rilancio per Torino e lo sarà perché la sua Giunta andrà finalmente a casa. Un altro consigliere grillino abbandona la maggioranza e lo fa perché non si riconosce nel progetto (ma sarebbe meglio dire nell’assenza di progetti) del sindaco», ha dichiarato il capogruppo in consiglio comunale a Torino Fabrizio Ricca.

Fuga dal M5s, una spaccatura potrebbe far vacillare il governo

L'attacco di Curatella sembra indirizzato direttamente a Luigi Di Maio, un leader delegittimato che continua pagare ancora lo scotto della decisione di allearsi con il Pd dopo la fine dell'esperienza di governo con la Lega. I pentastellati della prima ora ricordano le battaglie del MoVimento contro il Partito democratico, che doveva essere cacciato dai Palazzi del potere.

Nonostante Beppe Grillo continui a sventolare con orgoglio la bandiera del cambiamento e continui a blindare il capo politico, la frattura nel Movimento sembra insanabile e il rischio di una scissione inizia ad assumere contorni preoccupantemente concreti.

L'esodo dal Movimento rischia di assottigliare i numeri di una maggioranza già divisa al suo interno e attesa da una serie di discussioni (Giustizia e concessioni autostradali ad esempio) che metteranno a dura prova la tenuta del Conte Bis.