17 agosto 2017
Aggiornato 23:30
L'assurda confessione

Il video che inchioda il piromane di Strambino

«Non riuscivo a fermarmi perché ero spinto da un impulso irrefrenabile». Ecco cosa ha raccontato il 43enne che dava alle fiamme cassonetti soprattutto in zone centrali della città

STRAMBINO - «Non riuscivo a fermarmi perché ero spinto da un impulso irrefrenabile». Si è giustificato così il piromane seriale che agiva a Strambino, provincia di Torino, e che è stato scoperto dai Carabinieri grazie ad alcuni filmati estrapolati da sistemi di video-sorveglianza. Denunciato alla procura di Ivrea, l'uomo, 43 anni, era solito dare alle fiamme cassonetti dei rifiuti, dislocati in zone centrali o vicino a scuole elementari, asili, banche e studi medici. Gli incendi, che dal marzo scorso venivano appiccati sia di notte sia di giorno, avevano destato particolare allarme tra i cittadini.