17 agosto 2017
Aggiornato 23:00
Cimento del Po

La carica dei 101 «Orsi Polari» per sfidare il freddo delle acque del Po

Lo scorso anno in questo periodo faceva più freddo e nel Po si erano tuffate la metà delle persone. Quest'anno l'affluenza invece è stata maggiore e anche la cornice di pubblico non è stata da meno

TORINO - Sarà anche uno degli inverni più caldi degli ultimi anni, ma l'acqua del fiume Po non è certo quella di una piscina. E così oltre 100 partecipanti (101 per la precisione) hanno raccolto la sfida e hanno partecipato all'ormai tradizionale cimento del Po svoltosi per la 118esima volta nella sede del circolo Canottieri Caprera di corso Moncalieri.

Una domenica invernale particolare
Lo scorso anno in questo periodo faceva più freddo e nel Po si erano tuffate la metà delle persone. Quest'anno l'affluenza invece è stata maggiore e anche la cornice di pubblico non è stata da meno. Il resto è stato divertimento, asciugamani tolti e rimessi velocemente non appena si usciva dall'acqua del fiume che aveva una temperatura di non più di 8 gradi. A presidiare tutto c'erano i sommozzatori dei vigili del fuoco e la polizia municipale.

I partecipanti: dai 10 ai 90 anni
C'è chi questa mattina ha fatto il suo trentesimo tuffo in altrettanti anni e chi, invece, era al suo primo. Tantissimi i presenti, di ogni età e sesso. Tanti anche i giovanissimi: è il caso di Rocco Pietro, il più giovane con i suoi 10 anni, che incuriosito ha deciso di seguire le orme dei più esperti ma che, uscito dall'acqua, ha urlato «era gelata» e cercava la mamma che lo ha coperto da testa a piedi. Tra i veterani presenti Titina Marrazzo e Sergio Marzorati, rispettivamente 84 e 90 anni. Loro, tornati sulla terraferma, hanno confermato: «Il prossimo anno saremo ancora qui».