24 ottobre 2017
Aggiornato 07:30
Salone del Libro 2016

Accuse a Cucine da Incubo, lo chef Cannavacciuolo sbotta: «Non dire stronzate»

La domanda di uno spettatore ha mandato in bestia lo chef più amato della televisione italiana che non le ha di certo mandate a dire

TORINO - Al Salone del Gusto la cucina ha sempre più spazio. Non solo showcooking ma anche presentazioni e gradi chef: uno di questi è Antonino Cannavacciuolo, presente in Sala Gialla con il suo nuovo libro "Il piatto forte è l'emozione" e dispensatore di consigli su come migliorare ai fornelli. Vicino al cuoco napoletano sul palco ha seduto Bruno Gambarotta che alla fine del dialogo a due ha chiesto al pubblico: "Qualcuno ha il coraggio di fare qualche domanda a Barbablù?" e tra le risate dei presenti ha preso parola (inizialmente senza microfono) un signore in prima fila con la macchina fotografica in mano: "Antonino, come mai a 'Cucine da incubo' tutti i ristoranti in cui sei andato dopo due o tre mesi sono falliti?». Una domanda che ha fatto arrabbiare Cannavacciuolo: "Non è vero, non sei sincero stai dicendo una stronzata e su questo mi gioco quello che vuoi", ha risposto il "padrone" di Villa Crespi, "dovevi fare una domanda intelligente ma non l'hai voluta fare".