19 agosto 2017
Aggiornato 15:00
Il fenomeno del momento

A Torino scoppia la Pokémon-mania, in centinaia al Valentino armati di smartphone

Tantissimi i ragazzi e le ragazze di tutte le etŕ che ogni giorno prendono letteralmente «d'assalto» il parco a caccia delle creature del famoso anime. Abbiamo intervistato Daniele De Maria, creatore della pagina Facebook «Pokémon Go Torino»

TORINO - E’ il gioco del momento. L’app di cui tutti parlano e che in molti anche criticano. Pokémon Go, il fenomeno che sta impazzando in tutto il mondo e che non poteva non spopolare a Torino, dov’è letteralmente scoppiata la «febbre» per le creature del celebre cartone giapponese. Per conoscere meglio quello che è ormai divenuto un vero e proprio «cult» abbiamo intervistato Daniele De Maria, creatore di Pokémon Go Torino, pagina Facebook nata da poche settimane ma che sta riscontrando un notevole successo. 

Daniele, perché ci troviamo al Valentino a parlare di Pokémon?
Qui è dove i giocatori accorrono maggiormente per catturarli. E’ una zona famosa dove si trovano molti Pokémon. 

Da dove nasce questa Pokémon-mania?
I Pokémon hanno già fatto successo fin dalla loro prima apparizione. Oggi è un po’ come rigiocare di nuovo con il Game Boy ma è diverso, perché Pokémon Go permette anche un’interazione con la vita reale e con le altre persone. Secondo me è quello il vero motivo di tanta popolarità. 

Oltre al Valentino ci sono altri punti a Torino in cui trovare tanti Pokémon?
Un’ottima zona è piazza d’Armi, dove il 30 luglio abbiamo fatto un raduno. Ma stiamo cercando altri luoghi dove far affluire le persone per giocare con questa app. 

All’inizio si pensava che Pokémon Go «rinchiudesse» la gente in casa. Invece stiamo vedendo che non è così.
Assolutamente no. Questo è un gioco che ti obbliga a uscire di casa e a interagire con gli altri. 

Com’è nata la pagina «Pokémon Go Torino»?
E’ nata un po’ per gioco e un po’ per curiosità. Poi pian piano ho scoperto che in tanti avevano la mia stessa passione.

Cosa pensi delle critiche mosse a questo gioco?
Dipende dai punti di vista. Per me rappresenta un qualcosa di innovativo.

Pokémon Go è destinato a crescere?
Credo di si. La Niantic è al top in fatto di giochi e se introdurranno nuovi contenuti l’app andrà avanti per molto tempo. 

(Nel video l'intervista completa)