25 giugno 2017
Aggiornato 22:30
Storie di Torino

Mole Antonelliana, la storia del simbolo di Torino in poco più di un minuto

Da sinagoga a simbolo di Torino, spezzata 2 volte da violenti nubifragi. Ecco la curiosa storia della Mole Antonelliana

TORINO - Costruita tra il 1863 e il 1889 su progetto di Alessandro Antonelli. Il progetto originale prevedeva un edificio alto solamente 47 metri e per giunta di destinazione religiosa, doveva infatti essere una sinagoga. Nel 1873 a causa delle continue modifiche volute da Antonelli e del conseguente aumento esponenziale dei tempi di costruzione e dei costi, la comunità israelita fu costretta a cedere l’opera al comune di Torino il quale si fece carico dei costi di ultimazione dell’edificio. In cambio la comunità ebrea ottenne anche un terreno in quartiere San Salvario, dove ora sorge l'attuale sinagoga.

In 128 gloriosi anni di storia, la Mole Antonelliana si è spezzata ben due volte. La prima volta l’11 agosto 1904 e la seconda il 23 maggio 1953. Entrambi gli incidenti causati da violenti acquazzoni miracolosamente non causarono vittime. Fino al secondo crollo e al successivo rifacimento il monumento simbolo di Torino, con i suoi 167,35 metri, è stato l’edificio in muratura più alto d’Europa.

Lungo tutta la cupola vi è un'opera d'arte ispirata alla sequenza numerica di Leonardo Fibonacci dal nome «Il volo dei numeri». La Mole è inoltre stata scelta per apparire sulla moneta da 2 centesimi di euro. Ce ne sono 24 tipi, la versione italiana vede la Mole Antonelliana sul retro. Un modo utilissimo per far conoscere Torino in tutta Europa. Oggi, al suo interno, ha sede il Museo Nazionale del Cinema.