22 ottobre 2017
Aggiornato 13:30
Salone del Libro

Il Salone del Libro di Torino è pronto a un partenza col botto: svelati i nomi dei grandi ospiti internazionali 

Più editori che mai, più spazi commerciali, tanti nomi internazionali e un programma che coinvolge tutta la città

TORINO - Una delle sale più belle del Museo del Risorgimento si è riempita oggi, giovedì 27 aprile, di tantissimi appassionati del Salone del Libro di matrice torinese. E' da luglio che la querelle con Milano tiene tutti con il fiato sospeso e oggi, finalmente, è stato svelato il programma completo dell'evento. Non c'è spazio per i fraintendimenti: Torino è pronta e intende stupire. Nicola Lagioia, direttore dei lavori, prende il microfono e dopo i ringraziamenti di rito, apre i rubinetti: escono, come un fiume in piena, tutti i nomi degli ospiti della XXX Edizione del Salone del Libro di Torino e la platea esplode in applausi che si susseguono a ondate regolari. 

Più editori dell'anno scorso
La presentazione del Salone, nonostante le tante nubi che si sono addensate nei mesi passati, mostra oggi un volto più forte che mai. Lagioia commenta così alla vigilia dell'apertura: «Aprile è un mese crudele per chi non ha seminato bene d'inverno, ma noi abbiamo lavorato sodo e aspettiamo con ansia la fioritura di maggio.» I risultati infatti sembrano confermare le parole del direttore: 1060 editori prenderanno parte all'iniziativa torinese per undici mila metri quadrati commerciali complessivi, il 10% in più rispetto all'anno scorso. «Le ricadute economiche del Salone non sono da sottovalutare», prosegue Lagioia, «pensate a quanti taxi, alberghi, ristoranti, negozi saranno impegnati in città. La cultura è un patrimonio vivo, sarebbe stata una follia rinunciarvi».

Gli ospiti
La lista degli ospiti è davvero incredibile: oltre ai tanti scrittori internazionali come il premio Pulitzer Richard Ford, Jonathan Lethem e Alan Friedman che, tra le altre cose, darà uno spaccato dei primi mesi della presidenza Trump negli Stati Uniti, arrivano a Torino anche Daniel Pennac, assente dal capoluogo sabaudo da circa vent'anni e  Annie Ernaux. Ancora, Luis Sepulveda, l'indiano Amitav Ghosh e Alicia Gimenez Bartlett. Tra i talenti nostrani invece prenderanno parte all'iniziativa Roberto Saviano, in merito al tema della permeabilità tra i confini di legalità e illegalità; Corrado Augias, Vittorio Sgarbi e Luciano Canfora. Il Salone poi parlerà al femminile, tra le ospiti: Dacia Maraini, Concita De Gregori, Susanna Tamaro e Lidia Ravera, quest'ultima grandissima sostenitrice del Salone torinese. Uno spazio non secondario verrà dato al mondo del fumetto, con Zerocalcare, Leo Ortolani e il maestro del fumetto mondiale, nato in Italia, Milo Manara. 

Un festival che coinvolge tutta la città
Uno dei punti di forza di questa edizione è, senza dubbio, la sua trasversalità: in un modo o nell'altro dal 18 al 22 maggio tutta la città verrà toccata dalle iniziative del Salone. Per citare solo alcuni dei tanti appuntamenti proposti: i reading letterari che si terranno sulla mongolfiera Turin Eye di Borgo Dora. La lettura delle pagine di "Ventimila leghe sotto i mari" di Bruno Gambarotta nell'autentico sommergibile che staziona in riva al Po. Al Borgo Medioevale invece prenderà vita il mondo magico del Signore degli anelli di J. R. R. Tolkien con tanti eventi che vi faranno rivivere l'atmosfera dei viaggi della Compagnia dell'Anello. Per non parlare poi dei 71 festival culturali italiani riuniti nella categoria del «Superfestival». Ma quelli del Salone pensano proprio a tutto: se infatti i visitatori avranno bisogno di un momento per riprendersi dalla frenesia degli appuntamenti è stata ideata "L'isola del Silenzio». Quanto costa soggiornare sull'isola? Appena una banconota da 10 minuti che troverete negli stand degli espositori.