16 agosto 2017
Aggiornato 15:00
Gtt

«Licenziamenti in Gtt per far quadrare i conti? No, qui il problema è un altro»

L’assessore ai Trasporti Maria Lapietra torna su uno dei temi caldi degli ultimi giorni. Continua il dialogo con la Regione Piemonte e con l’Agenzia per la Mobilità per ripianare debiti e crediti

TORINO - Da giorni Gtt è tornata al centro dell’attenzione mediatica, dopo che l’assessore ai Trasporti del Comune di Torino, Maria Lapietra, ha detto che «l’azienda è in ginocchio» e «la situazione è esplosiva». Oggi è tornata sull’argomento, anche a fronte di ipotesi e voci di corridoio. «Sì, ci stiamo occupando della situazione con Regione e Agenzia della Mobilità», ha confermato, «negli ultimi anni Gtt è stata un po’ trascurata per quanto riguarda il lato economico e finanziario. Vogliamo ripianare i debiti e i crediti di cui discutiamo purtroppo da un anno. L’azienda è molto solida, risolti questi problemi economici non avremo problemi a farla ripartire.».

STIPENDI A RISCHIO? - La paura dei migliaia di dipendenti è quella di rimanere a casa. Su questo però l’assessore è stata molto diretta: «Non è un problema di stipendi, qui c’è un problema di approvazione del bilancio. Di sicuro ci sarà una riorganizzazione anche all’interno del personale, ma il nodo cruciale è un altro». Nel mirino di Lapietra c’è il bilancio, approvato negli ultimi anni con il vanto di alcuni crediti, mai riconosciuti dalla Regione Piemonte. «Questo è un problema conosciuto da anni, la Regione deve capire come mai ci sono stati questi disallineamenti e come mai non sono stati riconosciuti debiti che per il Comune erano crediti vantati».