21 novembre 2017
Aggiornato 11:00
Via Zumaglia

Fugge dalla polizia sui tetti ma precipita al suolo, tragedia sfiorata in via Zumaglia

Il fuggitivo, quarantunenne senza fissa dimora, celibe e pregiudicato, è terminata con il ricovero all’ospedale Cto. Tentando di sottrarsi all’arresto è infatti precipitato da un’altezza di due metri

TORINO - Su di lui gravava un provvedimento di cattura per una pena di anni 2 e mesi 10 di reclusione per rapina e insolvenza fraudolenta commessi a Bolzano il 14 febbraio 2010. Quando ha visto i carabinieri che lo avevano individuato in via Zumaglia, ha tentato di sottrarsi all’arresto fuggendo sui tetti, in particolare salendo sul palazzo del civico numero 56. Per il fuggitivo, quarantunenne senza fissa dimora, celibe e pregiudicato, la corsa non è però durata molto perché è presto precipitato da un’altezza di due metri e si è fratturato il bacino. Per lui, prima dell’arresto, c’è stato il trasporto e il ricovero al Cto.