20 maggio 2018
Aggiornato 19:00
Porta Nuova

«Aiutatemi a trovare la ragazza con la sciarpa gialla, mi ha ascoltato e vorrei ringraziarla»

Quando ha visto il filmato della sua "esibizione" a Porta Nuova, Mauro ha visto che una ragazza, che non aveva notato prima, lo aveva ascoltato. Ora vorrebbe ringraziarla e ha lanciato un appello

TORINO - «Condividete il video magari si realizzerà». Questa la richiesta di Mauro, un ragazzo di 32 anni che da quando è piccolo ama suonare il pianoforte e, da quanto si sente, non se la cava per nulla male. Ha suonato un pezzo nel pianoforte di Porta Nuova, quello messo nell’atrio a disposizione di chiunque voglia dilettarsi. E’ stato filmato mentre suonava il 28 febbraio scorso e, riguardando il video fatto con un cellulare, si è accorto che durante la sua «esibizione» alle sue spalle si era fermata una ragazza con la sciarpa gialla ad ascoltarlo. Il che lo ha stupito favorevolmente, tanto da volerla ringraziare, e magari offrirle un caffè. Ma come trovare questa ragazza sparita nel nulla? Si è affidato ai social network.

«CONDIVIDETE, MAGARI SI REALIZZA» - Qualcuno dei suoi amici si è messo a disposizione e, anche se iniziato tutto per gioco, Mauro spera di trovare questa giovane dalla sciarpa gialla. «Di fronte al via vai di gente sempre più di fretta e distratta da tutto e tutti, una ragazza trova un minuto per ascoltare qualcosa, non importa cosa, ma si ferma. Questa è poesia», scrive. E noi lo abbiamo contattato per aiutarlo in questa sua particolare ricerca. «Non sono in cerca di pubblicità», ci confessa subito evidenziando come «non ho mai studiato musica né pianoforte, giuro. Suono da quando sono piccolo da autodidatta, compongo delle semplici composizioni e le faccio ascoltare ad amici e niente di più». Una passione che lo ha portato a suonare a Porta Nuova per provare in un luogo aperto a tutti, ma evidenzia come quella del 28 febbraio «sarà stata la quinta volta in stazione perché non essendo un professionista un po’ mi imbarazza». E il bello è venuto senza che nemmeno se ne accorgesse: «Questa scena al di là di tutto è poesia. Io suono per regalare emozioni, belle o brutte. Il mio sogno è regalare la mia musica a tutti e prima o poi studierò pianoforte, devo solo trovare tempo, soldi e coraggio. La mia iniziativa (trovare la ragazza dalla sciarpa gialla) è per far vedere che esiste ancora un po’ di poesia. Io credo ancora nella poesia e nel romanticismo, cose ormai quasi perdute purtroppo. Ah, non sono certo uno stalker». L’appello è dunque lanciato: ragazza dalla sciarpa gialla, se ti riconosci «fatti viva».

Mauro e la ragazza con la sciarpa gialla

Mauro e la ragazza con la sciarpa gialla (© Diario di Torino)