16 agosto 2018
Aggiornato 21:30

Un fischio particolare come parola d’ordine, smantellato il «fortino» della droga in lungo Stura

Con l’aiuto di Quark, il cane antidroga del Nucleo cinofili di Volpiano, sono stati rinvenuti e sequestrati 1000 ovuli giganti di hashish da 10 grammi, per un totale di 10 chili, e 5 panetti di hashish da 100 grammi l’uno

TORINO - I carabinieri della Stazione di Leinì hanno scoperto un «fortino» della droga in un appartamento di lungo Stura Istria 60. Serviva un particolare tipo di fischio per farsi aprire, una sorta di parola d’ordine con cui gli spacciatori erano sicuri del cliente. Le indagini dei militari sono partite dall’arresto a Leinì di due fratelli marocchini di 18 e 30 anni per detenzione di droga. Pedinando alcuni tossicodipendenti, oltre ad arrivare alla coppia in manette, sono riusciti a capire da dove proveniva la droga e quindi all’alloggio del capoluogo piemontese.

IL FISCHIO DEI CARABINIERI - Scoperta la «parola d’ordine», i carabinieri sono entrati in azione. Una volta che i pusher hanno aperto la porta dell’appartamento di lungo Stura Istria, i militari dell’Arma si sono trovati davanti tanta droga. Con l’aiuto di Quark, il cane antidroga del Nucleo cinofili di Volpiano, sono stati rinvenuti e sequestrati 1000 ovuli giganti di hashish da 10 grammi, per un totale di 10 chili, e 5 panetti di hashish da 100 grammi l’uno, ancora da confezionare, riportanti le scritte «Frank» e «Zizi».