Infiltrazione a scuola, crolla il controsoffitto sul banco di uno studente all’istituto Romero

Nessuno si è fatto male per fortuna anche perché, dopo la tragedia avvenuta nel 2008 al liceo Darwin (poco distante), il materiale del controsoffitto è molto più leggero e, in caso di infiltrazioni, si “sfarina”

RIVOLI - Un altro crollo di una parte di un controsoffitto a Rivoli. Ed è avvenuto a poca distanza dal liceo Darwin, quello in cui nel 2008 perse la vita lo studente Vito Scafidi proprio per la caduta improvvisa di parte del soffitto insieme a un tubo di ghisa. Questa volta a essere interessato dal crollo è stato l’istituto tecnico Romero di viale Papa Giovanni XXIII: nella mattinata di ieri, intorno alle 12.15, il controsoffitto si è come sbriciolato cadendo sul banco di un ragazzo disabile. Nessuno si è fatto male, anche perché dopo la vicenda del liceo Darwin, erano stati fatti alcuni interventi per evitare che potesse accadere una nuova tragedia. Il controsoffitto è molto più leggero di un tempo, anche per questo motivo si è staccato.

INFILTRAZIONI - La causa del crollo è stata subito evidenziata. Nei bagni del piano superiore una perdita d’acqua ha causato alcune infiltrazioni e, in pochi istanti, è avvenuto l’incidente. Della questione si sono occupati immediatamente anche gli amministratori locali segnalando l’accaduto alla Città Metropolitana, la stessa che qualche giorno fa aveva destinato 22 milioni di euro alla manutenzione di diversi plessi scolastici in Torino e provincia. Il consigliere delegato al Patrimonio Scolastico, che di professione è un architetto, ha fatto sapere che nella giornata di ieri ha effettuato un sopralluogo al Romero di Rivoli facendo una relazione che a breve sfocerà in alcuni provvedimenti. E’ stato anche sottolineato come quel controsoffitto sia fatto di un materiale che, in caso di infiltrazioni, si «sfarina» proprio per evitare che possa arrecare danno o, peggio, essere causa di tragedie.