18 ottobre 2018
Aggiornato 02:00

Al museo di New York ritrovato un capolavoro da 2 milioni di euro rubato in Italia

Si tratta di una scrivania capolavoro del maestro ebanista Pietro Piffetti rubata nel secondo dopoguerra. L'opera sarebbe prima stata mandata in Francia, poi in Svizzera e infine negli Stati Uniti

TORINO - I carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale hanno fatto un importante recupero. Esposta al Metropolitan Museum of Art di New York (a cui spesso ci si riferisce con il nomignolo di "The Met", è uno dei più grandi e importanti musei del mondo) c'era una scrivania a doppio corpo con pregiati intarsi di avorio e madre perla, scomparsa nel secondo dopoguerra dal territorio nazionale e considerata uno dei maggiori capolavori del più importante maestro ebanista del periodo sabaudo, Pietro Piffetti.

DALLA FRANCIA AGLI USA - La scrivania, che ha un valore di oltre 2 milioni di euro, dopo la sparizione era stata portata dapprima in Francia, successivamente in Svizzera e come ultima destinazione negli Stati Uniti dove, probabilmente già dalla fine degli anni Novanta, è stata esposta. Fino alle indagini dei carabinieri.