18 agosto 2018
Aggiornato 02:00

I caccia nei cieli di Corio Canavese stavano inseguendo un drone

Potrebbe esserci un drone fuori controllo dietro l’inseguimento a opera di due caccia avvenuto a Corio Canavese
I caccia nei cieli di Corio Canavese stavano inseguendo un drone
I caccia nei cieli di Corio Canavese stavano inseguendo un drone (ANSA)

CORIO CANAVESE - L’arcano potrebbe essere stato svelato e anche piuttosto velocemente. Potrebbe esserci un drone fuori controllo dietro l’inseguimento a opera di due caccia appartenenti all’Aeronautica militare avvenuto nei cieli di Corio Canavese lo scorso mercoledì 6 giugno. Un episodio che ha fatto scattare sin da subito la psicosi «ufo» e avvallato da diverse testimonianze rese ai carabinieri della cittadina del Canavese.

UN DRONE FUORI CONTROLLO - L’ipotesi più accreditata, però, è che i due caccia stessero rincorrendo un drone fuori controllo, lo stesso oggetto - inizialmente non identificato - che i cittadini avevano scambiato per «disco volante». Secondo le prime ricostruzioni, il drone in questione potrebbe essere quello sviluppato dall’azienda torinese Alenia, mentre i due caccia potrebbero appartenete al cinquantunesimo stormo di Istrana, in Veneto.

L’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE - In questo momento, tuttavia, si tratta solo di ipotesi. L’accaduto ha comunque spinto la deputata Pd Francesca Bonomo e il senatore Pd Mauro Marino a portare il caso in parlamento con un’interrogazione.